#WHATISAHANDKERCHIEFFOR

A COSA SERVE UN FAZZOLETTO

Ne ho tantissimi, colorati, stampati, in lino, cotone o seta, sono in un cassetto ordinati a fisarmonica, stirati piegati in quattro parti uguali. La mattina ne scelgo uno, lo apro, lo stropiccio stringendolo nel palmo della mano poi lo infilo nel taschino della giacca, mi piace che sporga poco, a volte lascio che siano le punte e una parte del disegno ad uscire appena un po’ dal taschino. Mi piace che un lembo del fazzoletto stropicciato esca appena dalla tasca, dal fianco del pantalone.

Quando ero piccolo mio padre usava il suo per soffiarmi il naso, erano fazzoletti bianchi enormi, con le cifre ricamate in bianco, le pieghe della stiratura disegnavano geometrie perfette, ricordo la consistenza, il peso, il profumo.

Forse per questo amo il fazzoletto, è un accessorio, sentimentale, dimenticato, serve ad asciugarsi la fronte, le lacrime, le mani, per chi, come me, porta gli occhiali per pulire le lenti, lo puoi offrire a chi ne ha bisogno sapendo che te lo renderà lavato, stirato, piegato in quattro parti uguali.