ATTITUDINE

Scegliere come vestirsi è un atto di consapevolezza
#ourclothestellourstories

Mi domando spesso quale sia il modo più rispettoso di avvicinarmi alle donne, per disegnare una collezione rivolta a loro: e più ci rifletto, più mi convinco che un abito – o un cappotto, una giacca, una camicia – debbano prima di tutto accompagnarle.
Vestire le donne mi sembra una pretesa, quasi un atto di imposizione: preferisco che i miei abiti le accompagnino – attraverso le loro giornate, le loro vite.

“Siamo tutti uguali nella nostra convinzione – che teniamo segreta al resto del mondo – di essere diversi da chiunque altro”. E’ una delle frasi che ho sottolineato, tanti anni fa, leggendo “Infinite Jest“ di David Foster Wallace e che da allora sono rimaste con me.

Cosa significa essere diversi dagli altri? Significa forse essere più simili a noi stessi che a qualcun altro? E i nostri vestiti? Possono davvero renderci diversi?


MASSIMO ALBA

BIOGRAFIA


Massimo Alba inizia il suo percorso professionale dietro le quinte come designer e direttore creativo per importanti realtà del settore moda italiano. A metà degli anni Ottanta crea i marchi Ever Clean e 97 rue des Mimosas, una collezione di maglieria in cashmere per la donna, per l’uomo e per la casa. Per l’innovazione di prodotto e d’immagine, il concept e i marchi 97 rue des Mimosas e Ever Clean vengono acquisiti da Malo nel 1987. Come direttore creativo di Malo (1988 - 1999) progetta e sviluppa un nuovo concept di marca e di prodotto, cura l’immagine delle collezioni, degli showroom e dei punti vendita. Disegna il prodotto, è ideatore e coordinatore di tutte le azioni di comunicazione. Dal 2000 al 2002 rilancia il marchio Agnona, in qualità di direttore creativo.

Nel 2002 la Dawson International gli affida la direzione creativa per il rilancio di Ballantyne. Progetta e sviluppa il prodotto, stile e collezioni, e la comunicazione integrata a partire dal concept, immagine degli showroom e dei punti vendita, alla pubblicità. Nel 2003 Charme Investments, Alfredo Canessa e Massimo Alba acquistano Ballantyne Cashmere. Massimo Alba è direttore creativo fino al 2006. In quell’anno viene registrato il marchio Massimo Alba, da Via Corsico 8 a Milano, zona Navigli, in uno showroom di 350 metri quadri che raccoglie l’anima del brand. Questo spazio, uno studio personale in continua evoluzione, influenza profondamente l’immagine e le collezioni. Il legame individuale con oggetti e ricordi, la costante ricerca e la cura del dettaglio si percepiscono all’interno delle boutique Massimo Alba, la prima è a Milano in Via Brera 8.

Nel 2014 l’apertura a Roma nella storica residenza di Palazzo Lancellotti, nel 2017 l’inaugurazione del primo negozio stagionale in Liguria, a Sestri Levante, a cui seguiranno le aperture dei franchising di Bellagio e Taormina. Il marchio è presente in un gruppo sele zionato di negozi e department store nel mondo e distribuito negli Stati Uniti da Cd Network nel mercato scandinavo dal Gruppo Vulpe e in Germania, Austria e Svizzera da Room Twelve. I capi firmati Massimo Alba si distinguono per le finiture sartoriali, le linee e i materiali esclusivi uniti alla ricerca di finiture naturali e per essere realizzati in Italia.